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LA CATTURA DEL TORO DI CRETA
...dare a Dio quel ch'è di Dio...


Narra il mito che Minosse, per sacralizzare la sua regale dignità sul trono di Creta, pregò Poseidone di inviargli un dono, promettendo che l'avrebbe a lui sacrificato in segno di ringraziamento; il dio inviò un toro meraviglioso, talmente bello che il re, invaghitosene, lo tenne per sè e sacrificò a Poseidone un altro toro.
I doni che la vita ci offre siamo capaci di non ritenerli 'nostra proprietà'? I 'talenti' devono essere rimessi in gioco! Il passaggio di bene e di luce non deve bloccarsi. Cos'è che lo può fermare, trattenere? Il nostro ego, la personalità inferiore che tutto accaparra, sentendosi divisa dalle forze spirituali in cui siamo immersi. Bloccando il donarsi scambievole si incorre in gravi pericoli: l'arresto del processo di reciprocità spezza il collegamento con il divino...generando 'mostri'...

Poseidone punisce l'avidità del re Minosse permettendo che la sua sposa Pasife si invaghisca drammaticamente del bel toro e, grazie ad un artificio di Dedalo, si congiunga con lui. Da una siffatta unione contronatura nasce il Minotauro.

Pasifae, sacra sposa e degna regina (“colei che splende per tutti” è il significato del suo nome, tipico epiteto delle dee lunari), ha generato Ariadne ( il cui nome significa "la purissima"!). E' elevatissimo il suo rango e lei può verosimilmente rappresentare il prototipo della dea madre, capace di partorire una fanciulla che per la sua trasparenza diviene il simbolo della dolcezza dell'anima, una fanciulla che, come tutti sanno e si vedrà nel progredire del racconto mitologico, possiede il gomitolo della consapevolezza, il filo che permette di non perdersi...invece... perdendo il controllo dei suoi desideri, sua madre Pasifae completamente accecata dai bassi istinti, partorisce un mostro!
Questa particolarità del mito si rivela interessante: la nostra componente femminile - lunare, come la luna può operare in positivo, rimandando la luce del sole, o restare nell'oscurità, come sappiamo avvenire sul lato buio del nostro satellite.
Moglie e marito, regina e re, l'una per lussuria, l'altro per avidità, hanno prodotto l'alternativa buia e ferma alla luce in movimento che Poseidone aveva loro raccomandato di incrementare.

Il mostro non è solo brutto: è affamato di carne umana! Bisognerà fornirgli ciclicamente giovanetti e fanciulle che lui divorerà.

Il minotauro è il nostro EGO. L'agglomerato mostruoso dei nostri difetti, dei luoghi bui della nostra anima, del nostro egoismo, della sensazione dolorosa di sentirci divisi che ci fa disperatamente dire: "io, io, io...", del dolore di sentirci traditi, non capiti, soli... dell'arroganza che, facendoci disprezzare gli altri, ci fa sentire per un attimo migliori di loro, per poi precipitarci di nuovo nell'angoscia del non Essere, sempre più famelici di nutrimento inutile, che depaupera gli altri e non ci dà nulla!

Il toro meraviglioso che i coniugi regali volevano per sè ha finito per diventare irruento, scorrazzando per l'isola e devastando il territorio. Eracle ha il compito di catturarlo. Sarà la sua settima fatica.

Qui assistiamo a una doppia operazione: l'uccisione del Minotauro e la cattura del Toro sacro, la prima grazie all'intervento di Arianna e Teseo, la seconda dovuta all'impresa di Eracle; la bestia ibrida e antropofaga deve sparire mentre il dono saro di Poseidone non può e non deve! Lo scopo di Eracle e di ridargli la giusta collocazione. Deve vivere; il dono di un dio deve riprendere la sua dignità e questo fa Eracle, l'eroe figlio di un dio: lo cattura, lo calma, lo cavalca  e... guidato dalla stella Aldebaran che brilla sulla fronte dell'animale, cavalca sulla terra, sull'acqua, nell'aria fino a rendergli la sua importanza divina. Come sappiamo diverrà fuoco sempiterno, rappresentando in cielo la costellazione del Toro.

MEDITAZIONE CON I COLORI
Creo una cornice blu, splendore dell'anima, e, sfumandola verso l'interno accolgo il giallo, splendore dello spirito, accendendo una stella al centro del foglio. Con fili di colore rosso, splendore del vivente, creo collegamento tra i due.

Patrizia Favorini

Toro di creta Toro di creta Toro di creta Toro di creta
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